Il mio regalo a me stessa

Quarantaquattro anni fa ero quasi pronta a lasciare la pancia di mia madre per venire al mondo. Penso al regalo che oggi vorrei ed ecco, ho pensato a una sensazione.

Quando sono sul bordo vasca ed è come se dovessi gettarmi nel Baltico, perché fuori si gela, perché già solo il costume era gelido mentre lo infilavo e adesso in bilico sul maledetto bordo vasca vorrei solo rimettermi in accappatoio. Ecco. Voglio cercare quella sensazione: il preciso istante in cui non penso e mi tuffo e basta. Quando l’acqua addosso si rivela una deflagrazione liquida, che dà l’innesco per partire. Smettere di pensare e scendere in acqua. Nuotare e poi lasciarsi sostenere come in una bolla di liquido amniotico dove il fondo è profondo.

Cerco quell’istante. Cerco il momento infinitesimale in cui scelgo di staccarmi dal bordo: voglio salvare l’intento e recuperarlo ogni volta, quando esito in mille milioni di occasioni della vita, quando sono pietrificata su un confine qualunque e alla fine rinuncio.

Ecco dunque il mio regalo  a me stessa: un vassoio di patatine chips. Un Negroni ghiacciato. Ma soprattutto: uno sconfinato fanculo ai rimuginamenti che mi trattengono.

13. febbraio 2018 by Elena
Categories: Senza categoria | Tags: | Leave a comment

Leave a Reply

Required fields are marked *

*


WP Like Button Plugin by Free WordPress Templates